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July 23 E si parteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!Finalmente si parte! Domani mattina io, Ila, Valerio e Valentina partiamo per Stigliano... July 20 JimJuly 19 Vampiri Dark AgeHo iniziato a giocare ad un gioco di ruolo che si chiama Vampiri Dark Age, fino ad ora ho fatto solo la cheda del personaggio e la sua storia..
Beh, che dire... beccatevela! ^_^
C’è chi mi chiama Mostro, chi mi chiama Sgualdrina, chi mi chiama Adoratrice di Satana, c’è chi ha paura del mio volto orribilmente sfigurato, io rido!
Io mi chiamo semplicemente Aradia...
Sono nata il 10 Marzo del 1076 a Deva un piccolo paesino nella regione di Hunedoara in Transilvania, nella mia terra madre la Romania, primogenita lord Nicolae Andruţă Ceauşescu e lady Elena Ceauşescu, mia sorella Valentie Ceauşescu nacque 5 anni dopo di me. Sono alta 1.39 cm, forse dovrei dire bassa, ma è lo stesso e peso 47 kg. I miei ricci capelli corvini scendono fino alle mie spalle ed il mio unico occhio è verde. Vivevamo in un palazzo lontano dalla città, non era permesso uscire dal castello, così il mio unico amico era un gatto nero, Draco, che mi era stato donato dalla mia balia per il mio 10 compleanno. La mia istruzione era affidata a grandi luminari, cosa strana per una donna e per questo la mia famiglia non veniva vista di buon occhio.. Istruire una donna… cose ridicole! Ma mio padre non avendo eredi maschi aveva riversato su di me le speranze di portare avanti il buon nome della famiglia.. mai errore più grande. Un giorno nel nostro palazzo giunse un pellegrino, uno straniero di lontani natali, fui affascinata da quell'uomo così silente e misterioso, iniziai a frequentarlo e ben presto scoprii che era un Alchimista. I racconti delle sue vicende mi affascinarono terribilmente, così tanto che all’età di 15 anni decisi che sarei diventata una tra le più grandi Alchimiste del mio tempo. Inizia così a trascurare gli studi imposti da mio padre per imparare da quell’uomo quanto più potevo di Magia, Occulto e Alchimia. Imparai a scrivere con entrambe le mani e contemporaneamente, imparai a riconoscere le ore del giorno semplicemente guardando il sole e quelle della notte guardando le stelle. Esercitai molto la mia memoria per imparare formule e riti diventando molto brava, una memoria fotografica, alla fine bastava solo dare un’occhiata alla pagina e ricordavo perfettamente tutto ciò che conteneva. Il mio maestro era molto fiero di me. Naturalmente mio padre fu informato della mia insubordinazione e da buon tiranno che era, fece incarcerare e uccidere il mio maestro. La notte prima della sua morte durante una delle mie visite notturne alle segrete del castello, Maltabech, mi diede il suo libro per le formule dove vi erano i suoi scritti e i suoi appunti e mi chiese di continuare la sua opera. La mattina dopo fu decapitato, la sua testa venne infilzata su di un grosso palo, messa lì a testimonianza che chi affrontava la volontà di mio padre non aveva scampo. Quel giorno un grande odio nacque dentro di me, mai più nessuno avrebbe imposto la sua volontà nei miei confronti e quella stessa notte mi vendicai per il torto subito. Entrai nelle stanze di mia sorella e in quelle dei miei genitori e tagliai loro le gole, i loro occhi impauriti e pieni di sorpresa mi diedero una grande gioia e sentii in me crescere grande senso del potere.. Appiccai fuoco al palazzo e me ne andai portando con me il mio unico amico Draco. Trovai rifugio in una grotta tra le scogliere del porto e lì vi feci la mia nuova dimora, per anni restai nascosta, mio padre era sopravvissuto, non so come e ora mi dava la caccia.. il mio desiderio di vendetta non era stato saziato! Imparai a dormire con un occhio chiuso e uno aperto e Draco mi aiutava facendo la guardia con me.. come si avvicinava qualcuno alle scogliere correva nella grotta e mi saliva in grembo per svegliarmi. Dopo 4 anni di reclusione decisi, che era tempo per me di mettere in pratica i miei studi e nascosta sotto un mantello mi recai al villaggio per comprare i primi rudimentali attrezzi del mio futuro mestiere, non avevo soldi con me, ma possedevo ancora il medaglione di famiglia, era d’oro, avrebbe pur avuto valore no? Sciocca e stolta ragazzina, quel medaglione fu la mia condanna! Il commerciante mi fece seguire da un garzone fino alla scogliera e poi riferì a mio padre di avermi visto e come prova gli consegnò il mio medaglione. La caccia all’uomo ricominciò e io fui costretta a fuggire di nuovo, questa volta mi nascosi nei boschi che circondavano il mio paese e lì rimasi. Iniziai i miei primi esperimenti seguendo passo passo gli scritti del mio maestro, ma non era così facile come credevo. Un giorno il miscuglio che stavo facendo bollire esplose colpendomi in pieno il viso… svenni… Mi risveglia non so quanti giorni dopo febbricitante e con qualcosa che si muoveva sul mio volto, portai la mano sulla parte destra del mio viso e sentii qualcosa che si muoveva, osservai la mia mano vermi, dei vermi si stavano cibando del mio viso, il terrore si impadronì di me, corsi fuori e raggiunsi il fiume dove mi pulii la ferita e osservai il mio viso sulla superficie dell’acqua.. Ero diventata un mostro, la parte destra del mio viso non esisteva più. In quel momento capii che potevo tornare alla vita. Fasciai il viso con degli stacci puliti e tornai alle scogliere dove gettai i miei vestiti giù da una rupe. Non so come ma la mia morte fu creduta, la sete di vendetta di mio padre si placò, ma non la mia anche se ora avrei potuto uscire dalla mia reclusione e girare per il villaggio liberamente. Continuai nei miei studi e grazie alla mia fortuna, alla mia fiducia in me stessa, alla mia perspicacia e la concentrazione di chi risiede in posti sperduti, riuscii a diventare una brava Alchimista, e di tanto in tanto vendevo le mie pozioni al villaggio per guadagnare qualcosa per potermi mantenere gli studi e vivere. Ma si sa noi donne siamo una razza inferiore e non aiutava il fatto che portavo mezza maschera bianca sul viso, non venivo vista di buon occhio, ma la mia presunzione era forte e iniziai a comportarmi in modo spavaldo e tutto questo mi circondò di una cattiva fama. Ora come ora vivo nella mia casetta tra i boschi dove studio e sperimento le mie doti di Alchimista, non vedo bene a causa della perdita del mio occhio destro ma in compenso ho sviluppato un udito eccezionale e un sesto senso che mi avverte di pericoli imminenti se sono vicini. Di tanto in tanto ricevo qualche commissione da uno o due abitanti del villaggio, quel tanto che basta per mangiare, comprare i materiali per il mio lavoro e naturalmente per nutrire il mio adorato Draco.Il mio scopo nella vita, molti dicono la mia ossessione, è quello di studiare e imparare il più possibile sulle Arti Oscure per diventare la Maga più potente di tutti i tempi e magari riuscire a vendicarmi di quel verme di mio padre. July 16 Il valore di un SorrisoIl valore di un sorriso - P. FaberDonare un sorriso ![]() July 12 Labyrint"Con rischi indicibili e traversie innumerevoli io ho superato la strada per questo castello oltre la città di Goblin per riprendermi il bambino che tu hai rapito. La mia volontà è forte come la tua e il mio regno è altrettanto grande. Tu non hai nessun potere su di me." Non caso dopo un breve periodo di silenzio torno a scrivare un post sul mio blog e riparto con la frase conclusiva del mio film preferito. Da oggi si volta pagina, basta con la Daniela accondiscendente pronta a chinare il capo ogni qual volta che qualcuno alzava la voce con lei, basta! Da oggi torna la vecchia Daniela, quella che ha sempre detto la sua e poi fedele ai suoi principi li ha seguiti. La Daniela che non sempre si è trovata bene per le sue scelte, la Daniela che ha perso la persona che considerava la sua anima gemella perchè orgogliosa! Mia nonna Rosa diceva sempre " si stava meglio quando si stava peggio" beh prendo in prestito le sue parole per dire che da oggi tornerò ai vecchi medoti, alle vecchie abitudini, insomma tornerò a vivere la mia vita come voglio io, no come vogliono gli altri! A chi starà bene, bene e a chi starà male si arrangi!!! July 06 BellissimaIl tuo più tenue sguardo
Edward Estlin Cummings
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July 04 Forse non avevo sbagliat!Nel web ho trovato una citazione di Jim Morrison..
Amare significa pensare intensamente a qualcuno, dimenticando sé stessi.
E' quello che ho fatto io molto tempo fà e sono stata accusata di essere una povera mentecatta proprio dalla persina che amavo così forte..
Se leggi questo blog sappi che io non ho sbagliato! |
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